Se vi siete persi la : Prima Parte.

Ci ritroviamo quì, per la seconda parte di un lungo e lunghissimo elenco di dicerie, storie tramandate di persona in persona e fatti curiosi che, sono entrati a far parte a pieno titolo, nelle Leggende Metropolitane di Tokyo 東京都市伝説.

1. Scultura LOVE

Scultura LOVE a Nishi-Shinjuku in notturna

Il celebre monumento LOVE, è stato proposto da Robert Indiana nel 1993 e da allora, è situato nei pressi del complesso Shinjuku I-Land 新宿アイランド, nella zona di Nishi-Shinjuku. Questo luogo è divenuto simbolo, appunto, dell’amore e luogo dove potersi dare appuntamento. Riproposto anche in numerose serie televisive e pellicole cinematografiche, porta con sè una piccola leggenda metropolitana, o meglio, forse una speranza.

Si dice infatti che, una persona che fosse in procinto di confessare in proprio amore o chi non avesse un sentimento corrisposto, possa esprimere il desiderio e, se riuscisse ad attraversare lo stretto passaggio tra le lettere V e E senza toccarne le pareti, avrà il suo sogno realizzato.

2. L’apparizione dell’Uomo Tigre

Foto da Naverまとめ

La zona di Shinjuku e dintorni, sembra essere uno dei luoghi natale delle migliori leggende metropolitane di tutta Tokyo.  In questo caso ci troviamo nei pressi del centro commerciale LUMINE ルミネ ed il cinema 新宿バルト9 Shinjuku Wald 9.

Si dice che, questo strano personaggio, appaia al pubblico all’interno di questi stabilimenti (in particolare sulle scale mobili) con addosso una maschera di Tigre (ricordate il manga Uomo Tigre タイガー・マスク di fine anni 60) ed in mano, una radio da cui viene emessa una musica enka 演歌 (tradizionale giapponese) e dei quotidiani.

In realtà, si è dedotto che questa persona (vero nome 原田吉郎 Harada Yoshiro), sia o sia stata in passato, un distributore di giornali della zona di Shinjuku a partire dal 1948 e, mentre sia stato per anni ed anni, una presenza costante tra e strade, ultimamente è divenuto quasi “mitico” poterlo scorgere.

Particolare i suoi abiti e la parrucca sgargiante con l’iconica maschera che lo ha portato a farsi chiamare 新宿タイガーさん Shinjuku Tiger, タイガーマスクおじさん Zio Maschera di Tigre.

3. Spiriti nel Parco Toyama

Passaggio nel Parco Toyama, Shinjuku-ku

Come di consueto, ci troviamo nel quartiere di Shinjuku 新宿区, nella parte nord, verso Waseda. Oggigiorno, l’area del Parco Toyama 戸山公園 è principalmente utilizzata come zona relax da numerosi studenti, provenienti dalle facoltà attorno.

La superficie del parco è possibile suddividerla in due aree: la parte di Okubo, pianeggiante, e la parte del monte Hakone 箱根山. Durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, in quest’ultima area, vi risiedeva un reparto di Malattie Infettive gestito dall’esercito giapponese, nel quale, si dice siano stati effettuati crudeli esperimenti perpetrati dall’Unità 731.

Durante gli scavi nella zona, diversi sono stati i ritrovamenti umani, e, vi lascio quindi immaginare il perchè, questa del Parco Toyama, venga definita come zona altamente psichica.

4. La porta girevole

Nel 2004, all’ingresso del grande ed avveniristico palazzo di Mori Tower 森タワー, a Roppongi Hills 六本木ヒルズ, un bambino morì poichè rimasto incastrato tra il peso della grande porta girevole, troppo pesante per poter girare fruibilmente. Successivamente la porta fu sostituita con una automatica.

Questo è solo uno dei casi di incidente avvenuti in Giappone, dove come causa scatenante, cè sempre una scarsa manutenzione o difetti di costruzione, della porta di vetro girevole.

Ciò che è difficile comprendere è il perchè, nonostante il Giappone sia considerato uno dei Paesi più attenti e scrupolosi al mondo, questo tipo di allestimento venga ancora ampiamente utilizzato. La storia insegna che, in Giappone, durante la costruzione di grandi ponti ed opere edilizie ingenti, il fatto che, durante questi lavori, gli operai morissero, potesse portare forza e stabilità alla costruzione.

Le dicerie popolari, sostengono che, oggigiorno, l’accadimento di questo genere di sfortunato evento, possa essere visto come “sacrificio umano” per portare una maggiore ricchezza e stabilità all’edificio/compagnia dove vi è successo.

5. I 13 gradini del Sunshine 60

Dove ora sorge il grande complesso commerciale e di uffici del Sunshine 60 サンシャイン60 (incluso nella Sunshine City) ad Ikebukuro 池袋, in passato sorgeva la Prigione di Sugamo 巢鴨拘置所, famosa per aver ospitato i criminali politici e di guerra.

Non è un caso che, proprio in un luogo del genere, sia stato dato il nome di “rinascita” -Sunshine.

La leggenda vuole che, all’interno della struttura del Sunshine 60, sia rimasta ancora una vecchia scalinata, del tempo della prigione di Sugamo. Se, uno sfortunato la percorre per tutti e 13 gradini, si dice venga maledetto ed entro due settimane, riporterà un incidente.

Sebbene si sia già pensato di rimuoverli, la maledizione si dice abbia colpito anche gli addetti ai lavori.