hanaco

 

“Hanako-san, sei lì dentro?”

Quella di cui stiamo per parlarvi è una leggenda urbana moderna giapponese diffusa nelle scuole elementari tra i bambini che la frequentano ma è ben conosciuta da tutti.

La protagonista di questa storia ha proprio il nome di Hanako はなこさん – 花子さん, ed è il fantasma di una bambina la quale infesterebbe i bagni delle scuole elementari femminili. Questa storia, proprio per la location dove è ambientata, prende così il nome di Toire no Hanako-san トイレのはなこさん o Hanako-san del bagno.

bagno

Il fatto che la protagonista di queste storie spaventose sia una bambina non è cosa strana poichè l’idea che una creatura così piccola, ingenua e pura possa portare dentro di sè un animo nero e cattivo tanto forte da poter far del male è qualcosa, nel nostro immaginario, di tanto lontano quanto terrificante.

La leggenda

La nostra Hanako-san è uno spirito quasi onnipresente in ogni “bagno delle scuole” poichè ognuna di esse ha poi modificato la storia originale adattandola all’ambiente o ai trascorsi di ogni singola scuola. La “versione” classica descrive Hanako con una fisicità di bambina delle elementari con un caschetto di capelli neri con la frangia, carnagione molto chiara e con indosso l’uniforme scolastica composta da camicia e gonnellina rossa.

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小学校のトイレ – bagno di scuole elementari

Il punto dove la bambina si manifesterebbe è il terzo bagno a partire dal fondo oppure il bagno del terzo piano, anche quì abbiamo delle varianti; alcune parlano del quarto piano (poichè il 4 è un numero infausto). Un volta che ci si trova al di fuori del bagno, bussando per tre volte consecutive e dicendo il nome “Hanako 花子” si richiama l’attenzione dello spirito oppure chiedendo: “Hanako, sei lì?“.

A questo punto si può udire la risposta affermativa e il malcapitato viene trascinato all’interno dello scarico del bagno e portato negli inferi. A volte però, la figura di Hanako non porta sventura o pericolo, è solo una presenza infestante la quale non reca danno se non viene disturbata.

Perchè è presente?

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Spesso questo tipo di apparizioni si manifesta e perdura nel tempo a causa di un evento traumatico che costringe lo spirito a fermarsi sulla Terra nel luogo dove la sua vita ha cessato di esistere. Tutte le versioni della storia della piccola Hanako parlano di un possibile suicidio all’interno delle mura scolastiche perchè vittima di bullismo o abusi da parte di genitori. Alcune suppongono si tratti di omicidio da parte di uno squilibrato introdottosi a scuola. Il fatto che il luogo sia proprio il bagno è riconducile al fatto che spesso i luoghi più piccoli siano anche i più bui e nascosti e lo scarico dell’acqua sia riconducibile al pozzo che mette in contatto i due mondi.

Curiosità

Come già detto in precedenza, ogni luogo ha ricreato e modellato su di sè la leggenda originale, traendo spunto da eventi locali avvenuti nel corso degli anni all’interno di una determinata scuola.

Nella prefettura di Tochigi, a Utsunomiya, per poter evocare Hanako esiste un rituale secondo cui bisognerebbe recarsi nel terzo bagno al terzo piano, finire la carta igienica, tirare lo sciacquone e chiamare il nome della bambina per tre volte.

2011/12/23 13:03
トイレの太郎さん

A Yokohama invece abbiamo la presenza di una controparte maschile di Hanako, chiamato Yōsuke o Tarō. In questo caso se si chiama il nome per tre volte, dal water uscirà una mano insaguinata.

Film

toire

Negli anni 90, quando la leggenda è divenuta al massimo della sua espansione, sono state tratte delle pellicole proprio sull’argomento a cui poi si sono aggiunti manga con citazioni dedicate e anime.

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Nata nel dicembre 1990 a Cremona. Condivide insieme al suo findanzato Luca la passione per il Giappone, i suoi misteri, le tradizioni e le curiosità.